mercoledì 29 luglio 2015

#TalkReal: due puntate sui rapporti tra sinistra ed Europa

da DinamoPress
I negoziati tra la Grecia e i creditori, l’arroganza del governo tedesco, la portata del ricatto praticato attraverso il debito hanno aperto un grosso dibattito a sinistra sulle prospettive spaziali dei processi di trasformazione sociale.
In queste due puntate di Talk Real, una girata ad Atene ed una a Torino, ne abbiamo discusso con diversi attivisti e importanti intellettuali della scena europea, come Toni Negri, Sandro Mezzadra, Srecko Horvat, Costa Douzinas, e molti altri.
Da Atene: per la sinistra è davvero il momento di abbandonare l'UE?
Pochi giorni fa, il giornalista di The Guardian Owen Jones ha chiesto pubblicamente se per la sinistra sia giunto il momento di abbandonare l’Unione Europea. In questo episodio di #TalkReal, quattro ospiti d’eccezione discutono questo tema.
La strategia praticata da Syriza per mettere fine all’austerità è fallita. Che cosa comporta ciò per il futuro della sinistra greca e per il movimento europeo contro l’austerità?
Nelle ultime settimane, le maschere sono davvero cadute: le strutture e la legittimità della zona euro sembrano ora completamente distrutte. Ma è davvero giunto il momento per la sinistra di abbandonare la moneta unica, o addirittura l’Unione Europea? E che ruolo possono giocare i movimenti sociali nella ricostruzione di un progetto transnazionale radicale contro l’austerità e per un’Europa democratica e socialmente equa?
Queste sono alcune delle questioni al centro del nuovo episodio di Talk Real “Syriza and Europe”, registrato ad Atene durante la Democracy Rising Conference organizzata dal Global Centre for Advanced Studies.
Ne abbiamo discusso con: Costas Douzinas, noto intellettuale greco vicino a Syriza; Margarita Tsomou, performer greca e opinionista, residente a Berlino; Jerome Roos, scrittore e fondatore di ROAR Magazine; e Srećko Horvat, filosofo croato e membro del consiglio di European Alternatives. Presenta e modera Lorenzo Marsili, direttore di European Alternatives.
[In inglese, con la possibilità di attivare i sottotitoli in italiano]


Da Torino: si cambia quest’Europa?
Dalla Grecia all’immigrazione, il processo decisionale europeo continua ad accumulare errori storici. L’incapacità di costruire una reale democrazia transnazionale sta compromettendo il benessere di tutti i popoli d’Europa. Le vicende delle ultime settimane dimostrano con chiarezza che le strutture di governance sono rotte.
Ma l’Europa appare oggi a molti come uno spazio in cui è sempre più difficile costruire politiche ed economie realmente alternative al pensiero unico dominante.
Ma è ancora possibile immaginare una trasformazione radicale, democratica e costituzionale del nostro continente? Siamo ancora in tempo per farlo? E con quali mezzi? Con quali forze ed alleanze?
Nella puntata di TalkReal girata al festival dei Beni Comuni di Chieri, in provincia di Torino, abbiamo posto queste ed altre domande a: Toni Negri (controverso teorico dell’Autonomia e oggi tra i più noti intellettuali mondiali), Sandro Mezzadra (professore all’Università di Bologna e animatore del collettivo Euronomade), Ugo Mattei (giurista e personalità chiave del movimento per i beni comuni), Laura Pizzirani (attrice e attivista del Teatro Valle), e Guido de Togni (ricercatore e attivista). Presenta e modera Lorenzo Marsili, direttore di European Alternatives.

Reazioni:

1 commento:

  1. Il dibattito segue un orizzonate "ideale", molto poco "materialista". Si fa riferimento a un dover essere dell'Europa senza trarre le logiche conclusioni di una politica monetaria fallimentare e strumento proprio di quel liberismo che si vorrebbe combattere. La sinistra si trova a suo agio quando ragiona di cncetti astratti come l'Europa, "il progresso civile" o i processi costituenti (di che?), ma ignora totalmente l'ABC dell'economia, che è l'unica vera leva che muove questa Europa. Insomma non abbiamo capito come si può concepire l'Europa con questo euro

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