domenica 22 febbraio 2015

Il fuoco greco. Ovvero come uscire dal pantano greco senza scottarsi?

Come si esce dal pantano greco? Come si può conciliare la fine dell'austerità con il permanere della Grecia in Europa? Qui sembra che tutto quello che dicono e fanno Tispras e Varoufakis si trasformi in fuoco greco, cioè quello che si alimenta con la stessa acqua usata per spegnerlo. 
Il fuoco è la protervia criminale della Germania e delle oligarchie europee. 
La Grecia dovrebbe farci un favore uscire dall'euro e accettare prestiti dalla Russia, perché una sua sconfitta significherebbe una sconfitta di portata epocale per quelli come noi che hanno a cuore gli interessi comuni e non sono seguaci di Hobbes, una ferita che richiederebbe generazioni per rimarginarsi. Ammesso che ci sia ancora un corpo sociale che respiri. 
Magari potrebbero consultare il Prof. Bagnai, quello che si dice sicuro che abbandonare l'euro è l'unica soluzione.
Dobbiamo continuare ada essere ottimisti, come si vede nei migliori film horror, la paura è l'alimento delle creature del male. 
Purtroppo l'idea dei corsi e ricorsi delle storia, anche se aiuta, perché ti da la certezza che ogni fase è destinata a finire, certo restituisce l'immagine di una realtà immodificabile nella sua sostanza. 
L'austerità passerà, ma poi il male tornerà, e nel frattempo gli unici a essere passati per sempre saremo noi.


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